Al Direttore Generale
Dott. Giuseppe Capodieci
ASP Agrigento
Al Direttore Sanitario
Dott.Raffaele Elia
ASP Agrigento
Al Direttore del Dipartimento Cure Primarie
Dott. Ercole Marchica
ASP Agrigento
Al Direttore del Dipartimento del Farmaco
Dott. Giuseppe Bellavia
Oggetto: Violazione delle norme procedurali e richiesta annullamento in autotutela dei provvedimenti di addebito per iperprescrizione della specialità medicinale Mounjaro
Gentile direttore,
Sono pervenute, presso questo Sindacato, numerose lamentele da parte di iscritti ai quali è stato comunicato dai Direttori di Distretto e dal Dipartimento del farmaco di codesta ASP un addebito diretto di somme perché sono state rilevate delle iperprescrizione della specialità medicinale MOUNJARO.
La FIMMG fa rilevare l’illegittimità dei provvedimenti adottati in violazione delle norme procedurali stabilite dalla contrattazione collettiva e pertanto vanno annullati in autotutela. A ben vedere, infatti, l’art. 45 ai comma 7-8-9 dell’ACN vigente così recita:
“Le Aziende che rilevano comportamenti prescrittivi del medico del ruolo unico di assistenza primaria ritenuti non conformi alle disposizioni di legge sottopongono il caso all’organismo composto dai soggetti individuati al successivo comma 8, deputati a verificare l’appropriatezza prescrittiva nell’ambito delle attività distrettuali.
Fatte salve diverse determinazioni a livello regionale, il Direttore del Distretto è coadiuvato, per gli adempimenti di cui al comma 7, dal referente di AFT componente di diritto dell’Ufficio di coordinamento delle attività distrettuali e da altri due rappresentanti dei medici di medicina generale eletti tra quelli operanti nel Distretto, integrati dal responsabile del servizio farmaceutico, o da suo delegato, e da un medico individuato dal Direttore Sanitario della Azienda.
L’organismo suddetto esamina il caso entro 30 giorni dalla segnalazione, tenendo conto dei
seguenti principi:
a) la ipotesi di irregolarità deve essere contestata al medico per iscritto entro gli ulteriori 15 giorni assegnandogli un termine non inferiore a 15 giorni per le eventuali controdeduzioni e/o la richiesta di essere ascoltato;
b) il risultato dell’accertamento, esaminate le eventuali controdeduzioni e/o udito il medico interessato, è comunicato al Direttore Generale della Azienda per i provvedimenti di competenza e al medico interessato.”
Pertanto, per quanto suesposto,
SI INVITA
L’azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ad annullare i provvedimenti adottati ed a non procedere al recupero delle somme ivi indicate
AVVERTE
che in caso di inadempimento a quanto sopra richiesto agirà a tutela dei propri iscritti nelle sedi opportune.
Salvo ogni altro diritto.
Agrigento 25/02/2026
Il Segretario Generale Provinciale FIMMG
Dott. Vincenzo Carità

